La guida del laboratorio
Come prepararsi agli esami
Puoi
- Bere acquaanche la mattina del prelievo
- Prendere i farmaci abitualisalvo diversa indicazione del medico
- Portare ricetta e tessera sanitaria
- Dire se hai avuto capogiri in passatopotrai stare sdraiato
Evita
- Caffè, tè e latteanche senza zucchero
- Fumarela mattina del prelievo
- Alcolnelle 24 ore precedenti
- Sforzi fisici intensila sera prima e la mattina
I quattro passi
Controlla la preparazione del tuo esame
Ogni scheda dice se serve il digiuno, quante ore, e cosa portare. Se l'esame non è tra le schede, chiedi in sede o al tuo medico.
La sera prima: cena leggera, poi solo acqua
Niente alcol, dolci o cibi grassi. I farmaci come indicato dal tuo medico.
La mattina: vieni negli orari dei prelievi
Porta la ricetta (o il numero NRE) e la tessera sanitaria. Per gli esami di routine di norma non serve prenotare.
Ritira il referto online o in sede
I tempi dipendono dall'esame; le credenziali per il referto online si ricevono in accettazione.
Accesso senza prenotazione per gli esami di routine: da confermare con il laboratorio.
Quante ore di digiuno servono per gli esami del sangue?
Di norma 8–12 ore: si cena la sera prima e non si mangia più fino al prelievo, che si fa la mattina presto. L'acqua si può bere, anche appena svegli. Caffè, tè, latte, succhi, caramelle, gomme da masticare e fumo alterano alcuni valori e vanno evitati. L'alcol va evitato nelle 24 ore precedenti. Alcuni esami non richiedono il digiuno (per esempio l'emoglobina glicata, gli esami della tiroide o il PSA): lo trovi nella scheda di ogni esame, ma se nello stesso prelievo ci sono esami che lo richiedono, vale il digiuno.
Devo prendere i farmaci prima del prelievo?
Di regola sì, con un po' d'acqua, salvo diversa indicazione del medico: non sospendere mai una terapia di tua iniziativa. Avvisa il medico e il laboratorio dei farmaci e degli integratori che prendi, perché alcuni influenzano i risultati. Casi particolari: per la tiroide la compressa di levotiroxina si prende dopo il prelievo, se possibile; per la glicemia insulina e antidiabetici vanno concordati con il medico.
Come si raccolgono le urine?
Prima urina del mattino, a metà getto, in un contenitore pulito acquistato in farmacia o ritirato in laboratorio (sterile per l'urinocoltura): lava mani e parti intime, scarta il primo getto, raccogli la parte centrale, chiudi bene e consegna entro due ore, altrimenti tieni il campione in frigorifero. Tutti i dettagli nella scheda esame delle urine. Per la raccolta delle 24 ore e per i bambini chiedi le istruzioni in sede.
Come si raccolgono le feci?
Con il contenitore con spatola, in farmacia o in laboratorio: si raccoglie una piccola quantità da più punti, senza contaminare con urina o acqua del water, si chiude e si consegna in giornata, altrimenti in frigorifero. Per la ricerca del sangue occulto di solito servono campioni di giorni diversi e per la coprocoltura il campione va consegnato in fretta: chiedi in sede il kit e le istruzioni specifiche. Una guida dedicata è in preparazione.
E per i tamponi?
I tamponi (faringeo, vaginale, uretrale e altri) si fanno in sede. Le indicazioni cambiano a seconda del tampone: in genere non si usano antibiotici nei giorni precedenti senza indicazione del medico, non si fanno lavande o creme prima del tampone vaginale e non si urina nell'ora prima del tampone uretrale. Chiama la sede per la preparazione del tuo caso.
Cosa succede al campione dopo il prelievo?
I campioni raccolti a Noto e a Ispica viaggiano verso il laboratorio centrale di Rosolini, dove vengono analizzati con gli stessi strumenti e gli stessi controlli di qualità di quelli prelevati sul posto. Orari e modalità del trasporto sono da confermare con il laboratorio.
Le schede degli esami
Domande frequenti
Quante ore di digiuno servono prima delle analisi del sangue?
Per la maggior parte degli esami servono 8–12 ore di digiuno: cena leggera la sera prima, poi niente più cibo. L'acqua si può bere. Alcuni esami non richiedono il digiuno: lo trovi nella scheda di ogni esame.
Si può bere il caffè prima delle analisi del sangue?
No. Il caffè, anche amaro, e il tè possono alterare alcuni valori. Fino al prelievo si beve solo acqua, anche la mattina stessa.
Devo prendere i farmaci prima del prelievo?
Di regola sì: le terapie abituali si prendono come indicato dal proprio medico, che va avvertito se un farmaco può influire sull'esame. Per gli esami della tiroide la compressa di levotiroxina si prende dopo il prelievo, se possibile.
Serve prenotare per le analisi del sangue?
Per gli esami di routine di norma non serve prenotare: ci si presenta negli orari dei prelievi. Alcuni esami particolari (per esempio la curva glicemica) richiedono un appuntamento: lo trovi nella scheda dell'esame.
Cosa devo portare per fare le analisi?
La tessera sanitaria, un documento d'identità e, se gli esami sono a carico del Servizio sanitario, la ricetta dematerializzata (il promemoria cartaceo o il numero NRE). Se hai un'esenzione, porta anche l'attestato.
A che ora è meglio venire per il prelievo?
La mattina presto, negli orari dei prelievi della sede: il digiuno notturno è completo e i valori sono confrontabili con quelli di riferimento. Gli orari dei prelievi sono nella pagina di ogni sede.
Fa male il prelievo del sangue?
Si sente una puntura rapida, poco più di un pizzico. Il prelievo dura meno di un minuto. Se in passato hai avuto capogiri, dillo a chi fa il prelievo: potrai stare sdraiato.
Cosa può alterare le analisi del sangue?
Un digiuno non rispettato, l'alcol nelle 24 ore precedenti, il fumo, uno sforzo fisico intenso, alcuni farmaci e integratori, la disidratazione. Per questo la preparazione conta quanto l'esame.
Dove fare l'esame
In tutte le sedi del consorzio, negli orari dei prelievi. Le analisi vengono eseguite nel laboratorio centrale di Rosolini.
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